Let It Flow - Barattolo Sterlizzatore per Coppetta Mestruale


Il barattolo sterilizzatore per coppetta mestruale Let It Fow è un contenitore pieghevole in silicone dotato di tappo, appositamente studiato per la disinfezione nel forno a microonde.

MODALITÀ D'USO 


1. Riempire il barattolo d'acqua corrente (purché potabile).



2. Posizionare al suo interno la coppetta mestruale rivolgendo la punta di quest'ultima verso il basso.



3. Poggiare il tappo senza farlo aderire ai bordi del contenitore, al fine di consentire il passaggio dell'aria e permettere all'acqua di evaporare.

4. Impostare una potenza di 750 - 800 W e scaldare l'acqua nel contenitore, con la coppetta all'interno, per 4-6 minuti.



OPINIONE PERSONALE

Il barattolo sterilizzatore Let It Flow mi ha notevolmente semplificato la procedura di disinfezione della coppetta. Personalmente ho riscontrato i seguenti vantaggi rispetto alla bollitura sul fornello con il pentolino:

  • posso disinfettare la coppetta senza rischiare di dimenticarla sul fuoco (e quindi senza rischiare di bruciarla);
  • posso viaggiare occupando ancora meno spazio in valigia (dato che finora ho sempre portato con me il pentolino dedicato alla coppetta);
  • posso sterilizzare la coppetta con la massima discrezione, poiché all'apparenza lo sterilizzatore ha l'aspetto di un comune bicchiere da campeggio e non lascia intravvedere il suo contenuto.
In definitiva mi sono trovata benissimo, e consiglio a tutte coloro che utilizzano la coppetta e possiedono un microonde in casa l'acquisto di un barattolo di questo tipo.


DOVE SI COMPRA

Puoi trovare il barattolo sterilizzatore Let It Flow sullo shop online shop.coppetta-mestruale.it, che ha offerto al pubblico di questo blog un codice sconto, per spese superiori ai 10 euro, valido fino al 31 dicembre 2018.
Per poterne usufruire digita ILCASTELLODILILLY nella casella "buoni" ed otterrai uno sconto del 5% sul tuo acquisto.
___________
Il prodotto in oggetto mi è stato gentilmente inviato a titolo gratuito dallo shop Coppetta Mestruale - che ringrazio - allo scopo di testarlo e recensirlo. Non ho ricevuto alcun compenso per scrivere questa recensione. La mia opinione in merito è sincera e veritiera.


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Aquaint - Spray Disinfettante


Il disinfettante Aquaint si presenta in una boccetta da 50 ml dotata di erogatore spray.
Si tratta di un prodotto anallergico approvato da Allergy UK.
Non contiene profumo, alcol, conservanti o sostanze aggressive.

Al suo interno è presente una soluzione a base di acido ipocloroso, ovvero un acido che è naturalmente prodotto dal corpo umano per contrastare le infezioni, in quanto capace di abbattere numerose classi di microrganismi patogeni.


UTILIZZI

Gli utilizzi possibili per questo spray sono molteplici:
- può essere applicato direttamente sulle mani e sulla pelle;
- essendo commestibile, è utilizzabile come collutorio;
- può essere spruzzato su oggetti come tettarelle di ciucci e biberon, dispositivi per il pavimento pelvico, sex toys, coppette mestruali ecc.


MODALITÀ D'USO

Lo spray Aquaint si spruzza semplicemente sull'oggetto da disinfettare e poi si lascia asciugare.
Non è necessario risciacquare.


OPINIONE PERSONALE

Ho utilizzato lo spray Aquaint sia come collutorio che come disinfettante senza risciacquo per le mani e per la coppetta mestruale.

Devo ammettere che all'idea di non risciaquare il prodotto dopo l'applicazione sulla coppetta ho avuto timore che potesse dare adito a bruciori, vista la mia spiccata sensibilità. Dopo l'utilizzo, non ho invece avvertito nessuna sensazione disagevole.

E' un prodotto che consiglio a tutti coloro che non tollerano, a causa di allergie o sensibilità varie, i gel igienizzanti per le mani; sarà certamente utile nelle situazioni in cui non si ha la possibilità di utilizzare l'acqua corrente ed è necessario avere la mani pulite, specie quando si è in un bagno pubblico.

Per coloro che fossero interessate a come organizzarsi in un cambio fuori casa con la coppetta mestruale, ricordo che ho scritto una breve guida a riguardo che potete trovare qui: LINK.


DOVE SI COMPRA

Puoi trovare lo spray Aquaint sullo shop online shop.coppetta-mestruale.it, che ha offerto al pubblico di questo blog un codice sconto, per spese superiori ai 10 euro, valido fino al 31 dicembre 2018.
Per poterne usufruire digita ILCASTELLODILILLY nella casella "buoni" ed otterrai uno sconto del 5% sul tuo acquisto.
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Il prodotto in oggetto mi è stato gentilmente inviato a titolo gratuito dallo shop Coppetta Mestruale - che ringrazio - allo scopo di testarlo e recensirlo. Non ho ricevuto alcun compenso per scrivere questa recensione. La mia opinione in merito è sincera e veritiera.


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Una torta salata contro gli sprechi

Oggi è qui con noi come ospite Mari del blog www.damari.altervista.org, uno spazio in cui scrive varie recensioni, crea oggetti con la resina e condivide delle ricette da leccarsi i baffi.
Da quando ho iniziato a leggere i suoi articoli ho pensato che sarebbe stato carino collaborare con lei, quindi eccola qui con una ricetta vegana contro lo spreco di cibo che, in un modo o nell'altro, potremo ritrovarci a gestire un po' tutti.
Lascio dunque a lei la parola.

Gustosa ricetta contro gli sprechi alimentari

Hai degli avanzi? Prova questa ricetta!

Premetto col dire che il ripieno di questa torta è stato creato in base a ciò che era rimasto nel mio frigo. Chiunque decida di riproporre questa ricetta, non deve per forza utilizzare gli ingredienti che ho utilizzato io, ma può semplicemente aprire il proprio frigo, vedere quello che gli avanza e in base a quello fare degli abbinamenti con l’aiuto di un po’ di creatività.

Torta salata di spinaci, zucca e patate

Ingredienti per la base:
  • 200 g di farina 00
  • 90 g di margarina o di ReOlì (che sostituisce il burro ed è un prodotto interamente vegano)
  • 70 g di acqua
  • Un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
  • Spinaci già pronti
  • Zucca già pronta
  • Una patata grande tagliate a fettine sottili
 
Procedimento

Torta salata di spinaci, zucca e patate

Versate la farina su una spianatoia, aggiungete il sale e ReOlì (o la margarina) e iniziate a mescolare con le mani. Poi aggiungete gradualmente l’acqua sempre mescolando con le mani fino al raggiungimento di un impasto liscio e morbido.

Avvolgete il composto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per circa 30 minuti. Intanto prendete gli spinaci avanzati dal frigo (se volete riprodurre la ricetta e non avete spinaci già pronti, vi consiglio di iniziare a lessarli prima di preparare la base della torta, altrimenti potete usare altro) e tritateli per far in modo di avere un composto più omogeneo. Gli spinaci che avevo io erano già stati conditi, voi potete ovviamente condire i vostri a piacere.

Prendete poi la zucca già pronta dal frigo (ovviamente conditela a vostro piacere) e mescolatela per bene con gli spinaci aiutandovi con una forchetta.

Prendete la patata, sbucciatela e lavatela e con l’aiuto di un aggeggio tagliatela a fettine sottili (io ho usato quello che vedete nell’immagine, voi potete usare anche la mandolina).

Ora aggiungeteci un filo d’olio e un pizzico di sale e mescolatele bene, possibilmente con le mani, per cospargere al meglio la maggior parte delle fettine con olio e sale.

Dopo aver fatto tutto ciò dovrebbero essere passati 30 minuti, tirate fuori l’impasto della base dal frigo, e posizionatevi su un piano da lavoro e iniziate a stenderlo dando una forma che si adatti alla vostra teglia.

Prendete una teglia e metteteci della carta forno, poi prendete l’impasto che avete appena steso e trasferitelo all’interno.

Potete ora aggiungere il composto di spinaci e zucca, stendendolo bene con l’aiuto di una forchetta. Infine posizionate in superficie le patate tagliate sottili in superficie. Mi raccomando siate più precisi e creativi di me!

Ora potete infornare la torta in forno statico a 180° per circa 30/40 minuti. Controllate spesso per evitare che si bruci.

Spero vivamente che questa ricetta vi sia piaciuta.

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Se passate per il blog di Mari, potete trovare un mio articolo con qualche idea per riciclare la carta.


Che ne pensate della ricetta di Mari? Proverete a riprodurla? Fatecelo sapere nei commenti!

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Pacchetti Regalo Ecologici FAI DA TE

Idee per creare pacchetti regalo ecologici

Siete stanchi della solita e banale carta regalo che sembra quasi obbligatorio comprare per le festività natalizie?
In questo articolo vi proporrò due idee facilissime ed ecologiche per creare i vostri pacchetti regalo natalizi a costo zero con ciò che avete in casa!
 
IDEA N.1

Con un rotolo di carta igienica finito potete creare un pacchetto regalo per dei gioielli o dei piccoli oggetti. Vediamo insieme come realizzarlo.

Confezione regalo realizzata con un tubo di carta igienica

Occorrente
  • un rotolo di carta igienica finito;
  • nastri colorati;
  • colla a caldo (o, se non possedete la pistola, nastro biadesivo);
  • decorazioni (coccarde, bottoni, fiori di stoffa, fiocchi, rametti con foglie... o ciò che preferite);
  • (OPZIONALE) una bomboletta spray color oro o argento oppure dei colori a tempera.

Procedimento

1. Schiacciate il rotolo di cartone per appiattirlo.

2. Segnate con la matita due strisce orizzontali da 1.5 cm all'inizio e alla fine del tubo di cartone.

3. Ricavate delle mezzalune ritagliando con le forbici le due strisce orizzontali precedentemente tracciate.

4. OPZIONALE: Se vi siete procurati dei colori a tempera o una bomboletta spray per colorare il cartone, questo è il momento di usarli ma, prima di procedere con le successive operazioni, assicuratevi che il colore sia ben asciutto.

5. Piegate una mezzaluna alla volta verso l'interno del rotolo ed inserite all'interno del pacchetto il vostro regalo.

6. Sistemate il nastro colorato attorno al pacchetto che avete creato.

7. Abbellite la vostra creazione con le decorazioni che avete scelto di usare.


IDEA N.2

Se avete dei sacchetti di carta per il pane, potete realizzare un pacchetto regalo per un libro o un altro oggetto di media grandezza come dei piccoli capi d'abbigliamento (calze, intimo, maglie ecc.).
Se invece avete dei sacchetti di carta più piccoli (quelli bianchi, per intenderci), potete impacchettare dei cd, dei dvd o dei cosmetici. Dato che il sacchetto è specifico per gli alimenti, potete usarlo anche per regalare dei dolci fatti in casa.

Confezione regalo realizzata con una busta di carta per il pane

Occorrente
  • un sacchetto di carta per il pane;
  • nastro adesivo trasparente;
  • un bel nastro lungo di stoffa (o di un altro materiale);
  • decorazioni (coccarde o ciò che preferite).

Procedimento

1. Pulite accuratamente l'interno del sacchetto di carta.

2. Inserite il vostro regalo all'interno del sacchetto.

3. Piegate la carta in eccesso a striscioline di uguale misura a mo' di fisarmonica: una strisciolina in un verso, la successiva nel verso opposto e così via, fino ad arrivare a toccare il regalo che avete sistemato all'interno del sacchetto.

4. Fermate nel mezzo le varie striscioline che avete piegato con un pezzetto di nastro adesivo trasparente.

5. Sistemate il nastro attorno al pacchetto.

6. Abbellite la vostra creazione con la coccarda o con gli altri elementi decorativi che avete scelto.


Vi sono piaciute queste idee per i pacchetti regalo? Avete deciso di realizzarle? Fatemelo sapere nei commenti!

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Economia circolare: cos'è e perché aiuta il pianeta


Avete presente quel simboletto che vedete sulle confezioni di alcuni prodotti che comprate, in cui ci sono delle frecce che ruotano in cerchio?

Oggi parleremo di economia circolare, ovvero quel sistema di operazioni che permette ad un determinato prodotto di passare per varie fasi affinché si eviti - finché possibile - che esso diventi un rifiuto.

Sulla base di questa teoria alcune aziende hanno deciso ad esempio di ridurre gli imballaggi per i loro prodotti, in maniera tale che, una volta arrivati al consumatore, questi non debba subito gettarli via.

Perché è nato il concetto di economia circolare?
Molto semplicemente, perché il prececente percorso di vita di un prodotto commerciale, ovvero l'economia lineare, è divenuto obsoleto.

Con l'economia lineare infatti un bene di consumo veniva prodotto, utilizzato ed, in seguito, gettato via.

Vista l'attuale emergenza rifiuti a Roma e quella storica a Napoli, ora capiamo bene quali sono le conseguenze di questa mentalità, tutt'oggi molto difficile da sradicare per ciascuno di noi.

Ma torniamo al nostro simbolo delle tre frecce (oggi mi sento un po' Carlo Lucarelli, prendetemi così).

In estrema sintesi, ecco il significato di ogni freccia:
1. Produzione
2. Uso e consumo
3. Riutilizzo e riciclo.

Entrando più nello specifico, l'economia circolare si colloca all'interno di un moderno sistema integrato di gestione dei rifiuti, che segue una certa gerarchia:

1. Prevenzione in fase di produzione
2. Preparazione per il riutilizzo
3. Riciclaggio
4. Recupero di materia
5. Recupero di energia 
6. Smaltimento in discarica

Dato che questo nuovo sistema gerarchico prevede più fasi (e più impegno per metterle in pratica), è immediato immaginare perché sia ancora difficile sostituirlo completamente al vecchio sistema lineare.

I modi per riutilizzare e riciclare il vetro, la carta, la plastica, i tessuti e l'alluminio certo non mancano... ma di questo parleremo nei prossimi post.

Cosa ne pensate del sistema integrato di gestione dei rifiuti?
Nella vostra città quali accorgimenti hanno preso?
Fatemi sapere anche se vi interessa che approfondisca uno di questi temi per scriverci un articolo più mirato.
Aspetto le vostre risposte nei commenti.


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