Una torta salata contro gli sprechi

Oggi è qui con noi come ospite Mari del blog www.damari.altervista.org, uno spazio in cui scrive varie recensioni, crea oggetti con la resina e condivide delle ricette da leccarsi i baffi.
Da quando ho iniziato a leggere i suoi articoli ho pensato che sarebbe stato carino collaborare con lei, quindi eccola qui con una ricetta vegana contro lo spreco di cibo che, specialmente durante le  festività, potremo ritrovarci a gestire un po' tutti.
Lascio dunque a lei la parola.

Gustosa ricetta contro gli sprechi alimentari

Hai degli avanzi? Prova questa ricetta!

Premetto col dire che il ripieno di questa torta è stato creato in base a ciò che era rimasto nel mio frigo. Chiunque decida di riproporre questa ricetta, non deve per forza utilizzare gli ingredienti che ho utilizzato io, ma può semplicemente aprire il proprio frigo, vedere quello che gli avanza e in base a quello fare degli abbinamenti con l’aiuto di un po’ di creatività.

Torta salata di spinaci, zucca e patate

Ingredienti per la base:
  • 200 g di farina 00
  • 90 g di margarina o di ReOlì (che sostituisce il burro ed è un prodotto interamente vegano)
  • 70 g di acqua
  • Un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
  • Spinaci già pronti
  • Zucca già pronta
  • Una patata grande tagliate a fettine sottili
 
Procedimento

Torta salata di spinaci, zucca e patate

Versate la farina su una spianatoia, aggiungete il sale e ReOlì (o la margarina) e iniziate a mescolare con le mani. Poi aggiungete gradualmente l’acqua sempre mescolando con le mani fino al raggiungimento di un impasto liscio e morbido.

Avvolgete il composto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per circa 30 minuti. Intanto prendete gli spinaci avanzati dal frigo (se volete riprodurre la ricetta e non avete spinaci già pronti, vi consiglio di iniziare a lessarli prima di preparare la base della torta, altrimenti potete usare altro) e tritateli per far in modo di avere un composto più omogeneo. Gli spinaci che avevo io erano già stati conditi, voi potete ovviamente condire i vostri a piacere.

Prendete poi la zucca già pronta dal frigo (ovviamente conditela a vostro piacere) e mescolatela per bene con gli spinaci aiutandovi con una forchetta.

Prendete la patata, sbucciatela e lavatela e con l’aiuto di un aggeggio tagliatela a fettine sottili (io ho usato quello che vedete nell’immagine, voi potete usare anche la mandolina).

Ora aggiungeteci un filo d’olio e un pizzico di sale e mescolatele bene, possibilmente con le mani, per cospargere al meglio la maggior parte delle fettine con olio e sale.

Dopo aver fatto tutto ciò dovrebbero essere passati 30 minuti, tirate fuori l’impasto della base dal frigo, e posizionatevi su un piano da lavoro e iniziate a stenderlo dando una forma che si adatti alla vostra teglia.

Prendete una teglia e metteteci della carta forno, poi prendete l’impasto che avete appena steso e trasferitelo all’interno.

Potete ora aggiungere il composto di spinaci e zucca, stendendolo bene con l’aiuto di una forchetta. Infine posizionate in superficie le patate tagliate sottili in superficie. Mi raccomando siate più precisi e creativi di me!

Ora potete infornare la torta in forno statico a 180° per circa 30/40 minuti. Controllate spesso per evitare che si bruci.

Spero vivamente che questa ricetta vi sia piaciuta.

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Se passate per il blog di Mari, potete trovare un mio articolo con qualche idea per riciclare la carta.


Che ne pensate della ricetta di Mari? Proverete a riprodurla? Fatecelo sapere nei commenti!

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Pacchetti Regalo Ecologici FAI DA TE

Idee per creare pacchetti regalo ecologici

Siete stanchi della solita e banale carta regalo che sembra quasi obbligatorio comprare per le festività natalizie?
In questo articolo vi proporrò due idee facilissime ed ecologiche per creare i vostri pacchetti regalo natalizi a costo zero con ciò che avete in casa!
 
IDEA N.1

Con un rotolo di carta igienica finito potete creare un pacchetto regalo per dei gioielli o dei piccoli oggetti. Vediamo insieme come realizzarlo.

Confezione regalo realizzata con un tubo di carta igienica

Occorrente
  • un rotolo di carta igienica finito;
  • nastri colorati;
  • colla a caldo (o, se non possedete la pistola, nastro biadesivo);
  • decorazioni (coccarde, bottoni, fiori di stoffa, fiocchi, rametti con foglie... o ciò che preferite);
  • (OPZIONALE) una bomboletta spray color oro o argento oppure dei colori a tempera.

Procedimento

1. Schiacciate il rotolo di cartone per appiattirlo.

2. Segnate con la matita due strisce orizzontali da 1.5 cm all'inizio e alla fine del tubo di cartone.

3. Ricavate delle mezzalune ritagliando con le forbici le due strisce orizzontali precedentemente tracciate.

4. OPZIONALE: Se vi siete procurati dei colori a tempera o una bomboletta spray per colorare il cartone, questo è il momento di usarli ma, prima di procedere con le successive operazioni, assicuratevi che il colore sia ben asciutto.

5. Piegate una mezzaluna alla volta verso l'interno del rotolo ed inserite all'interno del pacchetto il vostro regalo.

6. Sistemate il nastro colorato attorno al pacchetto che avete creato.

7. Abbellite la vostra creazione con le decorazioni che avete scelto di usare.


IDEA N.2

Se avete dei sacchetti di carta per il pane, potete realizzare un pacchetto regalo per un libro o un altro oggetto di media grandezza come dei piccoli capi d'abbigliamento (calze, intimo, maglie ecc.).
Se invece avete dei sacchetti di carta più piccoli (quelli bianchi, per intenderci), potete impacchettare dei cd, dei dvd o dei cosmetici. Dato che il sacchetto è specifico per gli alimenti, potete usarlo anche per regalare dei dolci fatti in casa.

Confezione regalo realizzata con una busta di carta per il pane

Occorrente
  • un sacchetto di carta per il pane;
  • nastro adesivo trasparente;
  • un bel nastro lungo di stoffa (o di un altro materiale);
  • decorazioni (coccarde o ciò che preferite).

Procedimento

1. Pulite accuratamente l'interno del sacchetto di carta.

2. Inserite il vostro regalo all'interno del sacchetto.

3. Piegate la carta in eccesso a striscioline di uguale misura a mo' di fisarmonica: una strisciolina in un verso, la successiva nel verso opposto e così via, fino ad arrivare a toccare il regalo che avete sistemato all'interno del sacchetto.

4. Fermate nel mezzo le varie striscioline che avete piegato con un pezzetto di nastro adesivo trasparente.

5. Sistemate il nastro attorno al pacchetto.

6. Abbellite la vostra creazione con la coccarda o con gli altri elementi decorativi che avete scelto.


Vi sono piaciute queste idee per i pacchetti regalo? Avete deciso di realizzarle? Fatemelo sapere nei commenti!

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Economia circolare: cos'è e perché aiuta il pianeta


Avete presente quel simboletto che vedete sulle confezioni di alcuni prodotti che comprate, in cui ci sono delle frecce che ruotano in cerchio?

Oggi parleremo di economia circolare, ovvero quel sistema di operazioni che permette ad un determinato prodotto di passare per varie fasi affinché si eviti - finché possibile - che esso diventi un rifiuto.

Sulla base di questa teoria alcune aziende hanno deciso ad esempio di ridurre gli imballaggi per i loro prodotti, in maniera tale che, una volta arrivati al consumatore, questi non debba subito gettarli via.

Perché è nato il concetto di economia circolare?
Molto semplicemente, perché il prececente percorso di vita di un prodotto commerciale, ovvero l'economia lineare, è divenuto obsoleto.

Con l'economia lineare infatti un bene di consumo veniva prodotto, utilizzato ed, in seguito, gettato via.

Vista l'attuale emergenza rifiuti a Roma e quella storica a Napoli, ora capiamo bene quali sono le conseguenze di questa mentalità, tutt'oggi molto difficile da sradicare per ciascuno di noi.

Ma torniamo al nostro simbolo delle tre frecce (oggi mi sento un po' Carlo Lucarelli, prendetemi così).

In estrema sintesi, ecco il significato di ogni freccia:
1. Produzione
2. Uso e consumo
3. Riutilizzo e riciclo.

Entrando più nello specifico, l'economia circolare si colloca all'interno di un moderno sistema integrato di gestione dei rifiuti, che segue una certa gerarchia:

1. Prevenzione in fase di produzione
2. Preparazione per il riutilizzo
3. Riciclaggio
4. Recupero di materia
5. Recupero di energia 
6. Smaltimento in discarica

Dato che questo nuovo sistema gerarchico prevede più fasi (e più impegno per metterle in pratica), è immediato immaginare perché sia ancora difficile sostituirlo completamente al vecchio sistema lineare.

I modi per riutilizzare e riciclare il vetro, la carta, la plastica, i tessuti e l'alluminio certo non mancano... ma di questo parleremo nei prossimi post.

Cosa ne pensate del sistema integrato di gestione dei rifiuti?
Nella vostra città quali accorgimenti hanno preso?
Fatemi sapere anche se vi interessa che approfondisca uno di questi temi per scriverci un articolo più mirato.
Aspetto le vostre risposte nei commenti.


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GreeNatural - Gel Intimo Lubrificante



DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

Il gel intimo Greenatural è un lubrificante a base acquosa certificato ICEA, compatibile sia con il silicone della coppetta mestruale Natù che con il lattice dei profilattici.

Svolge un'azione idratante, deodorante, rinfrascante e protettiva grazie agli estratti di pantenolo, calendula ed aloe vera provenienti da agricoltura biologica.

Il prodotto è contenuto in un flacone da 100 ml provvisto di un pratico erogatore a pompetta, il quale consente di prelevare la giusta quantità di prodotto senza sprechi.


INCI

Glycerin (denaturante / umettante / solvente),  

Aqua (solvente);  

Panthenol (antistatico);  

Calendula Officinalis Extract* (emolliente);  

Aloe Barbadensis Leaf Extract* (emolliente);

Xanthan Gum (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante);  

Phenethyl alcohol (deodorante);  

Ethylhexylglycerin (conservante / battericida);  

Lactic Acid (umettante).


LA MIA OPINIONE

Ho testato questo gel intimo per circa due mesi in entrambe le modalità per le quali ne viene consigliato l'uso.

Ha una consistenza molto liquida e leggera ed un buonissimo profumo che mi ricorda molto quello del miele.

Non è il tipico gel lubrificante del quale basta una goccia (personalmente ne devo usare sempre almeno 4 o 5) ma, una volta applicato, assolve il suo compito in maniera delicata, e l'azione lubrificante che svolge è davvero ottima.

 

Dato che la Natù è una coppetta mestruale decisamente morbida che, in alcuni casi, può risultare un tantino ostica da far aprire durante il primo inserimento del ciclo, ho voluto mettere alla prova questo lubrificante proprio con essa.

Perché?
Perché un gel intimo, oltreché favorire la procedura di inserimento, serve anche per attenuare l'attrito che si crea tra i lembi della coppetta che rimangono ancora piegati una volta che questa è stata inserita in vagina (è anche per questo che la coppetta tende ad aprirsi meno rapidamente).

Il risultato è stato decisamente positivo: ho potuto notare l'attenuarsi dell'attrito in fase di inserimento ed un'effettiva facilitazione nell'apertura della coppetta. Essendo questo gel privo di siliconi e oli, anche il suo risciacquo è risultato facile e veloce.

Questo prodotto non mi ha causato alcun tipo di reazione avversa o fastidio ma, anzi, ha alleviato il lieve bruciore che avvertivo durante gli inserimenti della coppetta alla fine del mestruo.

Ho riscontrato gli stessi benefici durante i rapporti sessuali: fa egregiamente il suo lavoro, non unge, non macchia le lenzuola, è delicato e si rimuove rapidamente.

In definitiva, non ho trovato alcun difetto in questo gel intimo, l'ho adorato fin dal primo utilizzo... per questo vi consiglio vivamente di provarlo!



DOVE SI COMPRA

Sul sito www.laspesaverde.it è possibile trovare questo prodotto cliccando sul seguente LINK, ma potete fare un giro per trovarlo nei negozi fisici che vendono prodotti biologici o in altri negozi online.

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Questo prodotto mi è stato gentilmente inviato dall'azienda - che ringrazio di cuore - per testarlo e recensirlo. Non ho ricevuto alcun compenso e la mia opinione in merito è sincera.

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Recensione Lamazuna - Coppetta Mestruale

Recensione della coppetta mestruale Lamazuna

INFORMAZIONI GENERALI

La coppetta mestruale Lamazuna è prodotta in Francia in silicone platinico certificato ISO 13485:2003 e USP Classe VI, disponibile nel solo colore trasparente.

La coppetta arriva in un pack ecologico: è provvisa soltanto del suo sacchetto avvolto in una fascia di cartoncino colorato, nel quale sono riportate le informazioni di base e le istruzioni per l'uso.

Il sacchetto è invece in cotone certificato bio GOTS e, come si può osservare, ha una fantasia molto allegra e colorata.


MISURE

Diametro
  • Taglia 1: 42 mm
  • Taglia 2: 46 mm
Lunghezza tazzina
  • Taglia 1: 47 mm
  • Taglia 2: 52 mm
Capacità
  • Taglia 1: 23 ml
  • Taglia 2: 30 ml

La taglia 1 viene consigliata alle ragazze che non hanno avuto parti e che presentano un flusso scarso, la taglia 2 è invece indicata per chi ha partorito e/o ha un flusso abbondante.

Sappiamo, tuttavia, che questi non sono gli unici parametri per scegliere una coppetta mestruale: va infatti valutato anche lo stato del pavimento pelvico, le eventuali sensibilità, l'altezza della cervice ed il fattore età.

(Per saperne di più su come scegliere la coppetta mestruale più adatta: LINK).

La coppetta mestruale Lamazuna nel dettaglio


DESCRIZIONE E DETTAGLI

La Lamazuna presenta un silicone esternamente liscio, mentre internamente riporta due scritte in rilievo con marchio e luogo di produzione.

Il gambo rigido, pieno, corto e liscio, può essere facilmente tagliato del tutto; per via della sua costituzione, accorciarlo è invece un tantino più problematico.

I quattro fori, obliqui e piuttosto piccoli, risultano posizionati appena sotto il bordo, per conferire alla coppetta il massimo della capacità che può contenere.

Le dimensioni e la forma della coppetta la rendono adatta a chi presenta una cervice ad altezza media (2-2,5 falangi) durante le mestruazioni.

La Lamazuna è una coppetta decisamente morbida, dai confronti risulta infatti del tutto similare ai modelli notoriamente più delicati e che, per questa ragione, vengono consigliati alle donne più sensibili.

I sacchetti della coppetta mestruale Lamazuna


LE MIE CARATTERISTICHE

  • età: 27 anni;
  • nessun parto;
  • pavimento pelvico tonico;
  • cervice a due falangi abbondanti (5.5 - 6 cm circa);
  • flusso abbondante il secondo giorno, medio-scarso nei restanti tre giorni;
  • lieve sensibilità alla vescica, occasionalmente stipsi (accompagnata da ragadi soltanto di rado). Con coppette toniche avverto pressione al retto e alla vescica, frequente bisogno di urinare ed aumento dei dolori; non ho generalmente problemi con coppette morbide o con semi-toniche delicate.

LA MIA ESPERIENZA

Inserimento

Non ho avuto nessuna difficoltà di inserimento in particolare, eccezion fatta per il primo inserimento del ciclo che è un po' più macchinoso dei successivi con tutte le coppette.

Vestibilità

Ho trovato questa coppetta piuttosto delicata e confortevole, sotto quest'aspetto non ha alcun difetto.

Sottovuoto e tenuta

In linea di massima non ci sono stati particolari problemi di perdite, segnalo tuttavia una tendenza dei fori ad otturarsi per via delle loro dimensioni.

Quando i fori si sono otturati ho avuto delle perdite molto lievi, ovvero ho trovato qualche traccia di sangue sulla carta igienica ma non sugli slip.

Tutto ciò è avvenuto durante il secondo giorno di mestruazioni, per me il giorno di perdite più abbondanti e generalmente accompagnate da muco.

Durante gli altri giorni non ho poi avuto alcun tipo di problema in quanto il mio flusso diviene piuttosto scarso e gestibile.

Estrazione

Essendo questa coppetta delicatissima, non ho avuto particolari problemi ad estrarla perché, sebbene il fondo sia sprovvisto di grip, è decisamente morbido e facile da schiacciare per eliminare l'effetto sottovuoto prima dell'effettiva rimozione, complice anche il silicone liscio ma non scivoloso.

Pulizia

Bisogna prestare attenzione alle zone in cui sono presenti le scritte in rilievo e nei fori poiché, in quei punti, tendono ad insinuarsi eventuali residui.

E' necessario dedicare alla pulizia sotto l'acqua qualche secondo in più del normale, in compenso la procedura è facilitata dal colore trasparente della coppetta, che permette di individuare le ulteriori tracce da rimuovere.

Conclusioni

Questa coppetta mi è piaciuta, l'ho trovata comoda e di facile utilizzo.

Consiglio solo al produttore di allargare leggermente i fori e rendere meno in rilievo le scritte, al fine di migliorare la tenuta ed ottimizzare la procedura di pulizia.
Logo Lamazuna
A CHI LA CONSIGLIO

Consiglio la Lamazuna 2 alle donne che hanno un perineo soggetto ad ipotono o ipertono (disfunzioni per le quali è consigliabile rivolgersi ad un esperto in riabilitazione del pavimento pelvico).

Questa coppetta è inoltre adatta alle donne che hanno sensibilità marcate quali cistiti meccaniche, cicatrici percepibili dovute a parti o interventi vaginali o che, semplicemente, hanno riscontrato un aumento dei dolori o dei soliti fastidi con coppette medio-morbide e necessitano di qualcosa di ancora più delicato (posto di aver prima imparato ad usare correttamente la coppetta).


A CHI NON LA CONSIGLIO

Sconsiglio la Lamazuna a chi sa già di avere un flusso particolarmente grumoso e cerca una coppetta con fori ampi e difficili da otturare.

La sconsiglio inoltre a chi sa già di avere un pavimento pelvico tonico e privo di sensibilità, poiché potrebbe non necessitare di una tale morbidezza e schiacciare la coppetta con la propria muscolatura.



CONFRONTI CON ALTRE COPPETTE

Lamazuna 2 - Natù 2
Confronto Lamazuna 2 - Natù 2
La morbidezza di Lamazuna 2 (sopra) è paragonabile a quella della Natù 2


Lamazuna 2 - Gaiacup L
Confronto Lamazuna 2 - Gaiacup L
La Lamazuna 2 (sotto) è leggermente più morbida della Gaiacup 2


Lamazuna 2 - Klivee Popup A
Confronto Klivee Popup A - Lamazuna 2
La Lamazuna 2 è leggermente più morbida della Klivee Popup A


Lamazuna 2 - Cuplee L
Confronto Cuplee L - Lamazuna 2
La Lamazuna 2 (sotto) è leggermente più morbida della Cuplee


Lamazuna 2 - Mamicup L
Confronto Lamazuna 2 - Mamicup L
La Lamazuna 2 (sotto) è più morbida della Mamicup L


Lamazuna 2 - Super Jennie L
Confronto Super Jennie L - Lamazuna 2
La Lamazuna 2 (sopra) è decisamente più morbida della Super Jennie L


Lamazuna 2 - Sckooncup 2 
Confronto Lamazuna 2 - Sckooncup 2
La Lamazuna 2 (sopra) è decisamente più morbida della Sckooncup 2


DOVE SI COMPRA

La Lamazuna viene perlopiù venduta in negozi fisici francesi o belgi, ma è possibile acquistarla online dal sito ufficiale www.lamazuna.com al seguente LINK.

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Questa coppetta mi è stata gentilmente inviata dall'azienda - che ringrazio -  per testarla e recensirla. Non ho ricevuto alcun tipo di compenso e l'opinione che ho espresso in merito è sincera.

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